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  • Alessia Piccioni

La comunicazione dell'Unione europea: organi e finalità

La direzione generale della Comunicazione è il servizio della Commissione che si occupa di illustrare le politiche dell'UE al pubblico esterno.



L'articolo 11 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, al comma 1, stabilisce due diritti fondamentali di tutti i cittadini: quello di potersi esprimere liberamente e quello di essere informati in modo adeguato.


Il secondo comma, invece, tutela la libertà dei media e il rispetto del loro pluralismo.


Un articolo importante per la libera circolazione delle informazioni, che non devono essere soggette ad alcun tipo di censura o restrizione.


Ma a livello istituzionale, chi si occupa della comunicazione dell'Unione europea?



La direzione generale della Comunicazione dell'Unione Europea


All'interno della Commissione europea, trova la sua collocazione anche la direzione generale della Comunicazione.


La necessità di avviare una strategia di comunicazione efficace ha la sua base giuridica proprio nell'articolo 11 della Carta.


Il suo obiettivo principale è quello di illustrare le politiche dell'UE a tutti i cittadini degli stati membri, ma anche quello di monitorare ciò che viene detto all'esterno, tenendo al corrente la Commissione degli sviluppi politici e delle tendenze dell'opinione pubblica e dei mezzi di comunicazione.


Attraverso la sua attività, dunque, i cittadini vengono coinvolti in modo più diretto nell'elaborazione di nuovi atti legislativi e nelle questioni relative l'UE, consentendo loro una partecipazione più attiva.


Nella stesura delle strategie, la direzione Comunicazione deve tenere sempre presenti questi 3 capisaldi:

  • ascoltare i cittadini e prendere in considerazione ciò che pensano o che li preoccupa;

  • spiegare in che modo le politiche dell'UE influenzano la vita dei cittadini;

  • stabilire contatti con il pubblico localmente, rivolgendosi ai cittadini, utilizzando i mezzi di comunicazione a loro più congeniali.



Le responsabilità della comunicazione dell'Unione Europea


In linea con gli obiettivi della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, chi si occupa di comunicazione istituzionale per l'UE ha alcune importanti responsabilità che deve onorare.


Tra queste, le principali sono:

  • definire e monitorare l'immagine istituzionale della Commissione

  • comunicare ai mezzi di comunicazione e ai cittadini le priorità politiche e i temi di importanza politica e/o d'interesse pubblico

  • fornire strumenti e consulenza per la comunicazione istituzionale ad altri servizi della Commissione

  • svolgere campagne paneuropee sulle priorità dell'Unione europea

  • coordinare progetti con altre istituzioni dell'UE e con i governi nazionali

  • informare la Commissione in merito all'opinione pubblica e ai rischi per l'immagine nei paesi dell'UE

  • riferire alla Commissione sugli sviluppi politici nell'UE

  • contribuire a valutare le attività di comunicazione della Commissione

  • garantire il servizio del portavoce.



Gli strumenti di comunicazione dell'Unione Europea


Oltre ai tradizionali strumenti di comunicazione, come l'ufficio stampa, i social media e le campagne pubblicitarie, l'Unione europea può contare anche su altri canali, come:


  • i centri di contatto diretto, tra cui il Centro di informazione Europe Direct, il Centro di documentazione europea e Ask EP, a cui i cittadini possono rivolgersi per ottenere le informazioni di cui hanno bisogno;

  • il sito Internet ufficiale, il servizio di informazione televisiva dell'UE Europe by Satellite e il Centro multimediale del Parlamento, i dibattiti parlamentari in Aula e le riunioni di commissione in webstreaming;

  • i siti Internet delle diverse istituzioni dell'UE, i rispettivi servizi stampa e le varie reti dei social media;

  • l'iniziativa dei cittadini europei;

  • programmi come «Europa per i cittadini» e «Diritti e valori»;

  • la comunicazione della Commissione, come «Insieme per comunicare l'Europa»;

  • i siti Internet «Cosa fa per me l'Europa» e «EUandME», nonché l'applicazione mobile «L'Europa nel palmo della tua mano»;

  • la campagna d'informazione «Stavolta voto» lanciata dal Parlamento per informare i cittadini in merito alle elezioni europee del maggio 2019 e incoraggiarli a votare;

  • il potenziamento della pubblicazione di notizie relative all'UE cooperando con le piattaforme audiovisive e online, ad esempio la rete radiofonica europea Euranet ed Euronews.


Per approfondire il tema:



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